Opera attribuita a Ferrante Pallavicino, Prolusione Academicae, risalente all'anno 1619. Si presenta in formato in-12°, con dimensioni di 128x74 mm, rilevata in piena pergamena, impreziosita da un titolo manoscritto al dorso e con evidenti tracce di legacci tagliati. Il volume consta di (18), 501, (30) pagine, con il frontespizio decorato da incisioni legate al marchio dei Gesuiti, e comprende capilettera e finalini incisi in legno.
L'opera si distingue per la raccolta di conferenze tenute al Collegium Romanum, focalizzandosi su tematiche di retorica e poesia. Essa è ricordata, tra l'altro, per le due poesie neolatine presentate in un immaginario concorso, sotto il patrocinio di Leone X. La condizione generale è molto buona, nonostante la lieve brunitura delle pagine, sintomo della normale patina temporale.
Il lotto include anche l'opera 'La rete di Vulcano', sempre di Pallavicino, edita a Villafranca nel 1660, e due opere di Jeremias Drexel legate in un volume. L'esemplare si presenta con un'iscrizione manoscritta alla prima guardia libera anteriore, risalente al 1630, evidenziando la sua provenienza. Il complesso editoriale è di raro interesse storico e bibliografico.