Edizione del 1650 di "La Taliclea. Libri quattro" di Ferrante Pallavicino, pubblicata a Venezia da Guerigli. Il volume, in formato in 12°, presenta uno stemma calcografico al frontespizio e piccoli fori di tarlo al margine bianco del fascicolo L. L'edizione è caratterizzata da un margine superiore rifilato, che ha comportato la perdita di parte delle lettere. La legatura coeva in pelle maculata, con dorso liscio e impressioni in oro, mostra un tassello, mentre il nome "Caissotti" è impresso in tempi più recenti sul piatto anteriore. I tagli sono blu, ma il volume presenta anche segni di spellatura.
In aggiunta, il lotto comprende "Il principe hermafrodito", sempre di Pallavicino, edito a Venezia nel 1654, in 12°, con una vignetta xilografica al frontespizio e legatura coeva in pergamena, ornata da cornici impresse in oro ai piatti. Sono incluse anche un'altra edizione della "Taliclea" del 1654 e altre due opere di Ferrante Pallavicino: "La Susanna" e "La Bersabee", anch'esse datate 1654. Il lotto rivela una significativa testimonianza della produzione letteraria del XVII secolo.