Opera di Andrea Palladio, datata 1642, edita a Venezia da Marco Antonio Brogiollo. Questa edizione, in formato 2° e composta da quattro parti in un unico volume, è caratterizzata da un frontespizio inciso a piena pagina adornato da un'importante cornice architettonica e dallo stemma Widman, opera di Francesco Valesio. Essa rappresenta l'ultima ristampa italiana, che trae origine dalle edizioni del 1581, 1601 e 1616, utilizzando le matrici lignee originali dei Quattro libri dell'architettura pubblicati nel 1570.
Quest'opera è interamente illustrata con numerose xilografie a piena pagina, decorazioni e iniziali xilografiche, evidenziando l'importanza stilistica di Palladio. Sebbene si riscontrino errori nella numerazione delle pagine e alcune bruniture e fioriture, l'opera rimane in ottimo stato. Si segnala un strappo sulla ultima pagina senza perdita di testo. La legatura, realizzata in vitello marrone coevo del XIX secolo, presenta una cornice impressa in oro e l'iscrizione 'Premio del disegno' al centro del campo.
Il piatto inferiore riporta la data 'Desenzano 1814', mentre il dorso è decorato con un tassello in pelle rossa che riporta autore e titolo. Si notano difetti dovuti al tempo e una nota di possesso scritta a mano sul foglio di guardia in epoca coeva, che aggiunge ulteriore valore storico a questo importante esempio della letteratura architettonica.