Pubblicato a Venezia nel 1760, questo IX volume delle opere di Andrea Palladio è arricchito da tavole diligentemente incise in rame. La pubblicazione, curata da Francesco Muttoni e Giorgio Fossati, include anche un testo in lingua francese. L'opera, sebbene incompiuta, mira a rielaborare, attraverso un rigoroso approccio filologico, l'intera produzione teorica e creativa di Palladio.
Le caratteristiche tecniche comprendono un antiporta calcografico inciso da G. Ticiani e F. Zucchi, capilettera e iniziali calcografiche, e 43 tavole, alcune ripiegate. Si segnalano alcuni aloni di umidità, annotazioni a lapis e un lieve strappo su una tavola della II parte. La legatura è coeva in piena pergamena.