L’attribuzione Dell’opera a Leonardo Coccorante È Stata Proposta dal Professor Riccardo Lattuada. Nato a Napoli nel 1680, Coccorante Si Formò Studiando Inizialmente Sotto la Guida di Angelo Maria Costa. Fu Proprio Costa a Indirizzarlo Verso la Pittura di Vedute dal Taglio Scenografico, un Genere Molto in Voga All’epoca, Caratterizzato da Capricci Architettonici Animati da Rovine Classiche e Piccole Figure. lo Stile di Coccorante Si Distingue per la Teatralità delle Composizioni, L’uso Sapiente della Luce e L’attenzione al Dettaglio Architettonico, Elementi che lo Resero uno degli Artisti Più Richiesti per Questo Tipo di Rappresentazioni. la Sua Produzione, Particolarmente Apprezzata dai Collezionisti del Tempo, È Oggi Ben Documentata e Ampiamente Rappresentata nelle Raccolte Pubbliche e Private, Soprattutto a Napoli, Città nella Quale Operò per Gran Parte della Sua Carriera Fino alla Morte, Avvenuta Intorno al 1750.
Bibliografia
Luigi Salerno,<i> I pittori di vedute in Italia (1580-1830)</i>, Ugo Bozzi Editore, Roma, 1991, pp. 50, 309, 313, 314, 315, 316<br>Giancarlo Sestieri,<i> Il Capriccio Architettonico in Itala nel XVII e XVIII secolo</i>, Roma 2015, vol. 1, cat. no. 13b, ill. p. 242