L’opera Presenta una Raffigurazione Molto Articolata, Scandita da una Sapiente Successione di Piani Prospettici e Incorniciata da Quinte Arboree. la Figurazione Presenta Caratteristiche Riconducibili alla Cultura di Cajetan Roos, Detto Gaetano De Rosa, Figlio del Pittore Animalista Rosa da Tivoli (philipi Peeter Roos). L’artista Sviluppò un Linguaggio Pittorico nel Quale L’osservazione della Natura Si Coniuga con una Visione Scenografica del Paesaggio. Magistrale è la Gestione del Contrasto fra le Profonde Zone D’ombra e le Aperture Luminose del Paesaggio Montano. la Tavolozza Prevalentemente Giocata su Tonalità Brune, Verdi e Ocra è Ravvivata dai Rossi delle Vesti e dalle Delicate Lumeggiature Atmosferiche dello Sfondo. a Differenza del Padre, che Incentra il Motivo della Propria Pittura sugli Animali, Cajetan Si Sofferma Sull’attenta Articolazione degli Elementi Naturalistiche Paesaggistici.