P. Plautius Hypsaeus, Denario romano battuto a Roma, 60 a.C. (AR). Il lotto presenta una moneta in argento con peso di 3,90 g e diametro di 18 mm. Il diritto raffigura la testa di Nettuno rivolta a destra; sullo sfondo è indicato un tridente dietro la figura. In asse, davanti, compare l’iscrizione “P·YPSAE·S·C” con lettere disposte verso il basso. Il rovescio mostra Giove in quadriga verso sinistra, con in mano sinistra le redini e con la mano destra nell’atto di scagliare il fulmine. Al di sotto si legge “C·YPSAE·COS / PRIV”, mentre dietro figura “CEPIT” con elementi disposti verso l’alto.
Le citazioni numismatiche indicate includono Crawford 420/1a, BMCRR Roma 3841, Babelon (Plautia) 11 e Sydenham 910. È presente un segno di banchiere (banker’s mark) sul diritto. La moneta risulta in stato “LIVE”, con qualità estremamente fine o quasi estremamente fine (secondo la descrizione originale).