Attribuito a P. Paetus, Denario romano datato al 138 a.C. Moneta in argento (AR), peso 3,86 g e diametro 19 mm; orientamento del conio 3 h. Al dritto è raffigurata una testa di Roma velata rivolta a destra; dietro la testa compare la lettera “X”, indicata come segno di valore. La moneta presenta riferimenti bibliografici: Crawford 233/1, Babelon (Aelia) 3 e Sydenham 455.
Il rovescio raffigura i Dioscuri al galoppo verso destra; sotto l’immagine compare la legenda “P·PAETVS”, mentre nell’esergo è riportato “ROMA”. La composizione è impostata su un impianto iconografico tipico della monetazione repubblicana imperniata su figure equestri, con una distribuzione delle iscrizioni che separa chiaramente il nome del magistrato monetale dall’indicazione della zecca.
Lo stato di conservazione è indicato come “extremely fine”. Per la descrizione sono riportati gli elementi relativi al disegno e alle legende, inclusa la presenza del segno “X” al dritto. Nessuna ulteriore informazione su firma, timbri o provenienza è specificata nei dati disponibili.