Attribuito a P. Licinius Crassus, Denario datato 55 a.C., con legenda e iconografia secondo le descrizioni tradizionali (Crawford 430/1; Babelon, Licinia 18; Sydenham 929). La moneta presenta conio in argento (AR), peso 3,63 g e diametro 18,3 mm. L’orientamento è indicato con ore 6 (6 h).
Dritto: testa laureata e acconciata con diadema, con busto drappeggiato di Venere rivolto a destra; sullo sfondo, a tergo, S·C in direzione discendente. Sul campo compare il riferimento al magistrato: P·CRASSV[S], con il testo disposto verticalmente. Rovescio: figura femminile che guida un cavallo verso sinistra, raffigurata con la mano destra protesa in atto di conduzione e con la mano sinistra che regge una lancia. Ai piedi della figura sono resi, sul terreno, elementi di armamento, con corazza e scudo. Sul lato destro del campo si leggono le lettere M·F distribuite secondo la disposizione del conio.
Stato di conservazione: indicata leggera porosità (“slight porosity”); per il resto la moneta risulta estremamente fine (“otherwise about extremely fine”). Eventuali elementi di firma, timbri di zecca o indicazioni di provenienza non sono specificati nei dati disponibili.