Ottone Rosai, Omini seduti, disegno realizzato a grafite su carta. L’opera misura cm 15,5 x 22. La composizione raffigura figure umane sedute, impostate in un impianto essenziale e diretto, riconducibile a un linguaggio grafico di impostazione novecentesca. La presenza della grafite consente una modulazione tonale fondata sulla pressione della mina e sull’andamento delle linee.
Lo studio formale si concentra sulla resa dei volumi e delle posture: i tratti definiscono contorni e dettagli con un segno volutamente misurato, in cui il supporto cartaceo partecipa alla costruzione dell’immagine. In basso a destra l’opera risulta firmata: “O. Rosai”, indicazione che consente l’attribuzione all’autore.
Dal punto di vista della provenienza, il lotto è indicato con origine da Roma, collezione Sandro Volta. Non sono fornite ulteriori informazioni su restauri o interventi. È segnalata l’assoggettabilità al Diritto di Seguito. In merito allo stato di conservazione, la documentazione del lotto riporta la dicitura “VENDUTO”.