Questa opera, pubblicata a Brescia nel 1620 per Bartolomeo Fontana, è un importante contributo barocco dedicato alla celebrazione dei Bresciani illustri. Si presenta in formato in 4°, con un elaborato frontespizio calcografico e iniziali xilografiche.
L'opera è caratterizzata da rare lievi fioriture e presenta alcune leggere gore d'acqua, che non compromettano significativamente la leggibilità del testo. La legatura è realizzata in piena pelle del sec. XVIII, con il titolo impresso in oro al dorso, conferendo un tocco di eleganza.
Ottavio Rossi (Brescia, 1570 - 1630) è il principale artefice di questo lavoro, nel quale si fa riferimento a un approccio erudito e poetico, evidenziando il valore storico e culturale della sua città. L'opera ha un'importante funzione di documentazione storica, testimoniando la ricchezza del patrimonio bresciano.