Fucile alla fiorentina attribuito a Ottaviano Pozzi, realizzato a Bologna alla fine del XVII secolo, con una lunghezza complessiva di 118 cm.
La canna presenta una sezione liscia suddivisa in tre ordini: la porzione iniziale è ottagonale con cornice, recante la firma "LAZARINO COMINAZZO" e decorata da righe longitudinali; la seconda parte è esadecagonale, mentre l'ultima è di forma tonda con tre anellature.
La canna è ulteriormente abbellita da tre fornimenti in argento che riportano ornamenti floreali e geometrici; il fornimento inferiore è dotato di traguardo, mentre nel secondo fornimento trova posto un mirino a forma di volatile. Il calibro in volata misura 15 mm, mentre la codetta è incisa.
Il meccanismo a batteria è elaboratamente intagliato, presentando mascheroni, figure grottesche e serpenti, con il terminale della molla esterna a forma di cuore traforato. Il copriscodellino scorrevole è decorato con un busto.
Internamente si rinviene la firma "Ottaviano Pozzi Sabione". La cassa è interamente in legno ed è decorata con motivi floreali, mostrando segni di usura come una crepa nella guancia destra e restauri minori. I fornimenti in ferro sono intagliati e parzialmente traforati; la contropiastra include un medaglione con un busto femminile sostenuto da figure grottesche.
Il ponticello include un busto con decorazioni a fogliame, il calciolo è ornato con busti e decorazioni floreali, sebbene la parte posteriore presenti danni da ruggine. Una bacchetta in ferro è fornita di cavastracci.