Attribuita a Oswaldo Subero (Caracas, 1934–2016), la presente opera “Pittura n. 9” è realizzata con tecnica a olio su tela. La datazione indicata è il 1965; le dimensioni complessive misurano cm 60x50. La lettura autografa riporta in basso a destra una firma accompagnata dalla data, leggibile come “Subero Roma 1965”, elemento che consente l’identificazione dell’autore e l’arco cronologico dell’esecuzione.
Lo stato di conservazione risulta “venduto”, secondo le informazioni del lotto. Ulteriori indicazioni sono presenti sul retro: il titolo, la firma e la data, oltre a una dedica manoscritta “A Vinicio Saviantoni con mucho...Subero”. Tali annotazioni costituiscono documentazione materiale relativa al contesto di ricezione dell’opera e integrano le informazioni desumibili dalla firma in fronte. L’impostazione dell’opera, pur non ulteriormente descritta nel lotto, si inquadra nel linguaggio pittorico del periodo di metà anni Sessanta.