L'opera è attribuita a Osvaldo Salas (1914-1992), realizzata nel 1954 e presenta un'impronta fotografica di Salvador Dalì e Gala. La tecnica utilizzata è una stampa successiva alla gelatina ai sali d'argento, caratterizzata da elevata qualità e nitidezza.
Le dimensioni dell'opera sono di cm 17,7 x 22,9, conferendo un formato intimo e prezioso. L'immagine cattura l'essenza dei soggetti attraverso un'illuminazione morbida e una composizione equilibrata, tipica delle opere di Salas nel periodo in cui ha immortalato figure emblematiche del surrealismo.
Lo stato di conservazione è ottimale, con firma a penna blu presente al verso, che attesta l'autenticità dell'opera. Tale firma conferisce ulteriore valore alla fotografia, rendendola un'importante documentazione visiva dell'arte del Novecento.