L'opera di Osvaldo Licini, realizzata negli anni '50, è un raffinato esempio di grafite su carta, con dimensioni di 31.5x40 cm. L'autore, nativo di Monte Vidon Corrado, ha saputo esprimere nella sua produzione un linguaggio artistico distintivo e coinvolgente.
Il disegno, privo di un titolo ufficiale, presenta una composizione che rivela l'approccio informale e sperimentale di Licini. Le linee morbide e fluide si intrecciano in un'affascinante danza visiva, richiamando l'attenzione dello spettatore e invitandolo a esplorare le diverse interpretazioni del soggetto.
Si segnala che, al verso, l'opera presenta un disegno che aggiunge ulteriore dimensione al lavoro, mostrando il processo creativo dell'artista. Nonostante lo stato di conservazione sia definito non attivo, il pezzo conserva intatta la sua qualità espressiva. Li offre un'opportunità di indagare la sensibilità artistica di Licini e il suo contributo al panorama dell'arte moderna.