L'opera, intitolata "Bifora di rudere di palazzo di Taormina", è attribuita all'autore Oskar Herrfurth, attivo tra il 1862 e il 1934. Realizzata nel 1890, la tecnica impiegata è l'acquerello su cartoncino, con dimensioni di 70x50 cm, all'interno di una cornice che misura 79x59 cm.
La composizione rappresenta un elemento architettonico caratteristico, presentando una bifora incastonata in un contesto di rudere. L'uso delicato dell'acquerello conferisce all'immagine una qualità eterea, mettendo in evidenza le sfumature di colore e la luce naturale che illumina la scena.
L'opera è firmata dall'artista in basso a sinistra e datata "Taormina 1890", testimoniando il legame dell'autore con il paesaggio siciliano. Lo stato di conservazione è buono e la presenza di un timbro olografico può essere osservata nella parte posteriore.