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F. Dini (a cura di), Da Fattori a Corcos a Ghiglia. Viaggio pittorico a Castiglioncello tra '800 e'900, catalogo della mostra (Castiglioncello, Castello Pasquini, Centro per l'Arte Diego Martelli, 20 luglio - 2 novembre 2008), Milano 2008, p.243. L. Ghiglia e S. Zampieri (a cura di), Oscar Ghiglia. Catalogo generale. Dipinti, Cinisello Balsamo 2022, p.330, n.482. Sceneggiatrice, traduttrice e allestitrice teatrale e cinematografica, Paola Ojetti è la donna immortalata da Oscar Ghiglia nel dipinto presentato in catalogo e datato 1921. Nel novembre dell’anno precedente il pittore e la famiglia si erano stabiliti a Fiesole, proprio nella foresteria della splendida villa cinquecentesca di proprietà di Ugo Ojetti, padre di Paola, rinnovando il vigore del fondamentale rapporto tra l’artista e il carismatico critico, instauratosi già a partire dal 1907. Caratterizzato da una pennellata d’impressione, agile e vibrante, il ritratto presentato in asta sembra anticipare “per lo sguardo vivo il taglio del volto e una certa superba espressività” molti ritratti eseguiti dal pittore all’inizio quarto decennio del XX secolo, come si legge nel catalogo generale dei dipinti dell’artista. È da segnalare inoltre come proprio nella fotografia dell’opera pubblicata nel catalogo generale la donna appaia priva dell’ornamento della fascia, aggiunto probabilmente in seguito dallo stesso artista.