Pendola di manifattura francese, databile alla prima metà del XIX secolo. L’impianto decorativo si basa su un’allegoria rappresentante uno stralcio di vita quotidiana di contadini intenti a giocare a carte. Il quadrante è in porcellana, elemento caratterizzante per la resa grafica e per l’integrazione con il meccanismo. Il movimento risulta del tipo “a filo”, con connotazione funzionale legata alla soneria attivata al passaggio delle ore e delle mezze.
Le lancette presentano una conformazione “tipo Breguet”, riconoscibile per la tipologia formale. La cassa è realizzata in bronzo brunito e dorato al mercurio, finitura che evidenzia la policromia degli accenti metallici e la resa scultorea dell’insieme. Le dimensioni complessive risultano h 40 cm x l 37,5 cm.
Sul piano conservativo, il lotto risulta “invenduto”; ulteriori informazioni su firma, timbri o dettagli di provenienza non sono specificate nei dati forniti. L’opera è da intendersi come oggetto decorativo con prevalente valore tecnico-formale del meccanismo e dell’apparato allegorico.