Attribuito al XIX secolo, l’oggetto è un orologio in bronzo finemente cesellato e dorato, impostato in forma scultorea con figura femminile in lettura. La composizione presenta elementi decorativi con cetra e una decorazione a rilievo corredata da placche in porcellana riferite allo stile Sèvres, raffiguranti putti. Il quadrante è realizzato in smalto bianco, recante numeri arabi e romani, entro cornice e intonazione coerente con l’impianto ornamentale.
Le dimensioni complessive sono indicate in circa 46 × 57 × 21 cm. L’opera combina una struttura metallica dorata con inserti ceramici policromi, offrendo un contrasto cromatico tra il bianco del quadrante e la resa figurativa delle porcellane. La presenza di dettagli cesellati e l’uso di motivi iconografici (figura femminile, putti) definiscono un impianto ornamentale di gusto neoclassico/romantico, tipico degli orologi decorativi dell’epoca.
Sul piano dello stato di conservazione si segnalano difetti e la mancanza del pendolo e della chiave. Tali elementi risultano assenti, con conseguente impossibilità di verifica del funzionamento al momento del rilevamento. Non sono fornite ulteriori indicazioni su firme, marchi o documentazione di provenienza.