Orologio da appoggio caratterizzato da una cassa in legno, curvata frontalmente e dotata di fianchi laterali e posteriore con divisori a graticcio in ottone. Le dimensioni dell'oggetto sono 50 x 30 x 24 cm, databile tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo.
Il quadrante, di forma circolare e realizzato in metallo argentato con dettagli in bronzo dorato, presenta due fori per la carica delle ore e della suoneria, con numerazione a caratteri romani e arabi. Le lancette, in metallo traforato, sono accompagnate da un meccanismo di suoneria a martello su una campana in bronzo.
Il meccanismo è dotato di una sospensione a lamina d'acciaio rotta e di un regolatore a pendolo. Si evidenzia che la macchina non è stata testata. L'oggetto è dotato di quattro piedi da appoggio a mensola e di una maniglia per il trasporto, rendendolo un esemplare di notevole ingegno artigianale.