L'orologio a pendolo da tavolo in bronzo dorato, databile alla Francia del XIX secolo, presenta una figura allegorica femminile con un serpente tra le mani, poggiata su una base architettonica decorata. Quest'ultima è ornata da un mascherone centrale e festoni che ne esaltano l'estetica complessiva. Il quadrante, di forma circolare, presenta una numerazione araba doppia, con fori per la carica e per la suoneria.
Si segnala che il pendolo e la campana sono mancanti, elementi che ne compromettano dunque il funzionamento. Nonostante ciò, il pezzo mantiene un forte valore decorativo e storico, riflettendo l'arte orologiera dell'epoca. Le condizioni generali richiedono attenzione, con particolare riferimento alla verifica del meccanismo interno e alla presenza eventuale di eventuali interventi di restauro.