Attribuito a Orio Vergani, Biglietto manoscritto autografo intestato al «Corriere della Sera», datato 1920. Il documento, di formato verticale, misura 120×145 mm. È indirizzato a Luigi Freddi ed è inviato da Milano «il 23 sera». L’autore formula un messaggio nel quale raccomanda il pittore Mario Vellani Marchi, presentandolo in termini di relazione politica e ricordando l’attività svolta tra il 1919 e il 1922 in ambito propagandistico. Vergani riferisce inoltre che l’artista sarebbe stato «tenuto da parte» e auspica che Freddi lo ricordi in vista di un’eventuale mostra futura.
Il testo del biglietto costituisce una testimonianza scritta di carattere giornalistico e culturale, con riferimenti a figure e contesti del periodo. In particolare, è citato Mario Vellani Marchi, descritto nel lotto come autore di schizzi dal vero di vedute di città e monumenti, nonché di impressioni di viaggio e di resoconti di eventi e raduni. La scheda indica inoltre la sua attività come strillone dell’«Assalto», giornale ufficiale della Federazione fascista di Bologna, e la successiva trasferita a Milano nel 1925 con l’avvio di un cenacolo artistico in via Bagutta.
Dal punto di vista conservativo, il lotto risulta «INVENDUTO». Non sono specificati ulteriori elementi quali firma autografa in forma completa, timbri, supporti aggiuntivi o dettagli di impaginazione; eventuali indicazioni puntuali sono demandate all’osservazione del documento.