Il lotto comprende due opuscoli editi da Edizioni Geiger nel 1976, contenenti opere di Piera Oppezzo e Pablo Echaurren. Il primo, "Sì a una reale interruzione" di Piera Oppezzo, è caratterizzato da un linguaggio innovativo e forme poetiche non convenzionali, risultando un testo di grande rilevanza per la cultura degli anni '70. L'opera esplora tensioni culturali attraverso sperimentazioni tipografiche, infrangendo i canoni tradizionali della poesia e della narrativa. Il secondo opuscolo, "Perizia Calligrafica" di Pablo Echaurren, si concentra sul rapporto tra scrittura e forma artistica, unendo poesia visiva e tipografia innovativa. Questo lavoro rappresenta un significante esempio della ricerca d'avanguardia italiana. Entrambi i testi sono considerati rari e di particolare interesse per collezionisti di poesia d'avanguardia, arte contemporanea e letteratura sperimentale.