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<p>Considerata la prima edizione ufficiale delle <em>Operette morali</em>, questa fu pubblicata a Milano da Antonio Fortunato Stella, un editore lungimirante capace di navigare abilmente tra le rigide maglie della censura dell’epoca. Stella, insieme a figure come Giordani e Montani, comprese pienamente il valore dell’opera, nonostante l’Italia dell’epoca fosse poco avvezza a letture di tale profondità. Tra il 1825 e il 1827 Leopardi compose tre nuove prose che tuttavia non furono incluse in questa edizione. La corrispondenza del periodo rivela un intenso lavoro di correzione e revisione da parte dell’autore, che consolidò l’unitarietà stilistica e retorica dell’opera, rendendo superflua l’aggiunta di un’introduzione esplicativa del progetto.</p>