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<p>Celebre capolavoro tipografico, con testo e illustrazioni interamente incise in rame da John Pine, allievo di Bernard Picart, e uno dei migliori incisori inglesi del Settecento. <span style="font-variant: small-caps">Brunet </span>III, 320: «Cette édition, entierement gravée, est remarquable par l'elegance des ornements, et la correction en est plus exacte qu'on ne le croit generalement». L'imponente apparato iconografico di questa graziosa edizione comprende 2 vignette ai frontespizi, 324 figure, vignette e culs-de-lampe, 27 testatine e 164 capilettera; le meravigliose testatine e i finalini raffigurano statue, personaggi della storia e della mitologia antica, scene del quotidiano, mappe e vedute, monumenti, monete, monili e oggetti vari. La nostra copia corrisponde alla seconda tiratura della prima edizione, come si evince dalla presenza della dicitura "potest", in luogo dell'errato "post est", nel medaglione inciso alla pagina 108 del II volume; si veda <span style="font-variant: small-caps;">Lowndes</span> IV, 1113, che puntualizza: «An edition more remarkable for its beauty of engraving than for the correctness of its text»; <span style="font-variant: small-caps">Cohen-Ricci </span>497; <span style="font-variant: small-caps">Lewine </span>246; <span style="font-variant: small-caps">Sander </span>943; <span style="font-variant: small-caps">Schweiger </span>I, 408.</p>