L'opera, rappresentante Sant'Antonio di Padova, è realizzata attraverso la tecnica tradizionale della pittura su vetro, un'espressione artistica tipica della corrente dei 'Pingi Santi', risalente al XVII secolo in Sicilia. Essa misura 40x30 cm, incorniciata in una dimensione di 52,5x42,5 cm.
Questa particolare tecnica richiede un procedimento inverso rispetto alla pittura su tela; i dettagli sono realizzati per primi, mentre i fondi vengono applicati successivamente. Questo approccio consente la creazione di immagini dai toni vividi e luminosi, con l'intento di promuovere la devozione privata. La rottura al sostegno in legno al retro dell'opera è da considerarsi nel contesto della sua integrità.
L'opera è quindi un esempio significativo di questa tradizione artefice, destinata a mantenere viva la spiritualità nelle dimore.