Moneta di tipo onkia, attribuita alla Sicilia, coniato a Gela circa tra il 420 e il 405 a.C. Realizzata in rame (Æ), presenta un peso di 1,24 g e un diametro di 11,2 mm. Sul fronte, un toro in posizione eretta, con un pellet visibile nel campo inferiore, mentre sul retro è rappresentata la testa del dio fluviale Gelas, accompagnata dall'iscrizione ΓEΛAΣ.
La moneta presenta una piacevole patina di colore verde scuro che ne conferisce un aspetto estetico distintivo. Tecniche di conio tradizionali sono visibili, riflettendo l'abilità degli artigiani dell'epoca. Tale esemplare è catalogato secondo le fonti CNS III, nella sezione 7, numeri 5-6 e 9-10, e nel SNG ANS 111.
In buono stato di conservazione, si presenta come un esempio di notevole interesse numismatico. Non sono presenti segni di usura significativi, rendendo questa moneta un'esemplificazione della bellezza e dell'arte della numismatica antica.