Antonio Ongaro. Alceo favola pescatoria... Recitata in Nettuno Castello de' signori Colonnesi: et non più posta in luce. Prima edizione, datazione 1582. Edizione stampata a Venezia presso Francesco Ziletti, 1582. Volume in formato in-8°, con apparato decorativo inciso in legno: marca xilografica con Orfeo al frontespizio, capilettera e fregi incisi. All’esemplare sono attribuite ulteriori notizie bibliografiche: una delle opere che si ispirarono all’Aminta del Tasso. È riportata presenza della dedica di due carte ai fratelli Ruis, legata all’accoglienza di Ongaro a Roma e alla sua introduzione presso famiglie locali.
Dal punto di vista materiale, l’impostazione tipografica comprende elementi ornamentali tipici dell’edizione cinquecentesca, con marca e apparato figurativo al frontespizio. In base alla descrizione fornita, l’esemplare presenta alcune lievi fioriture e un foro di tarlo al margine bianco dell’ultimo fascicolo. Risulta mancante l’ultima bianca.
La legatura, riferita al XVII secolo, è in pergamena rigida, con dorso liscio e falso tassello; i tagli risultano azzurri. Non sono indicati timbri o firma, ma sono segnalate le caratteristiche fisiche e le principali difformità rispetto alla completezza dell’impostazione originale.