Opera di Olao Magno, pubblicata a Venezia nel 1565 dai Giunti, questa è la seconda edizione in italiano, la prima illustrata e la prima a riprendere il formato dell'originale prima grande opera geografica ed etnografica dedicata alla Scandinavia. Si segnalano le illustrazioni che presentano gli stessi legni dell'edizione latina del 1555, coprendo vari aspetti della vita locale, quali commerci, mestieri, fauna, attività venatorie, pesca, nuoto, sci e corse a cavallo.
L'opera è impreziosita da una grande carta geografica della Scandinavia, realizzata in rame e reincisa, nella quale i dettagli si presentano con particolare accuratezza rispetto alla precedente xilografia. Le condizioni del volume indicano segni di usura, evidenziati da alcune lacune nei margini delle pagine 214 e 220, oltre a sporadiche gora d'acqua leggera. La legatura, coeva in pergamena rigida, con dorso a sette nervi e titolo manoscritto, presenta tagli a spruzzo policromi distintivi.
L'opera è caratterizzata da una marcata importanza storica e documentaria, essendo un fondamentale riferimento per lo studio della geografia e dell'etnologia scandinava, nonché per la sua rilevanza nel contesto della stampa rinascimentale.