Raffigurante uno scheletro seduto su una foglia di loto, questo okimono in lega è espressione di un'arte giapponese raffinata risalente al periodo Meiji (1868-1912). Le dimensioni sono di cm 17 in altezza, evidenziando dettagli anatomici e una cura maniacale per i particolari.
Esteticamente, l'opera riflette l'abilità degli artigiani dell'epoca nel creare pezzi che non solo servivano come decorazione, ma che portavano con sé significati simbolici legati alla vita e alla morte, elementi ricorrenti nella cultura giapponese. La foglia di loto, assieme alla figura scheletrica, suggerisce una contemplazione della transitorietà dell'esistenza.
Sotto il profilo tecnico, lo stato di conservazione risulta buono, nonostante il logorio del tempo visibile sui dettagli della foglia. L'opera non presenta firme o timbri identificativi, il che ne rende più difficile la tracciabilità, ma non sminuisce il suo valore come esempio di arte orientale.