L'opera presenta un okimono in bronzo raffigurante Hotei, una delle figure più emblematiche della mitologia giapponese, conosciuto come dio della felicità. La scultura, che misura h cm 28,5 x l cm 39, è datata al XIX secolo, collocandosi all'interno del periodo Edo.
L'artista ha saputo catturare l'essenza del personaggio attraverso una posa sorridente, mentre Hotei è rappresentato seduto su una base rialzata sostenuta da sei piedi. Accanto a lui, tre topolini giocano, aggiungendo un elemento di vivacità e gioco all'opera. La lavorazione del bronzo risalta per la qualità dei dettagli e per la patina che conferisce una particolare preziosità.
In ottimo stato di conservazione, il pezzo presenta dei tratti distintivi che potrebbero includere firme o timbri, sebbene non specificati, che attestano la provenienza e l'autenticità del lavoro. La bellezza di questo okimono non risiede solo nella sua realizzazione tecnica, ma anche nel significato culturale che veicola nella tradizione giapponese.