Questo okimono, risalente al Giappone durante il periodo Meiji e databile alla fine del XIX secolo, rappresenta un elefante in bronzo, abbellito con dettagli in avorio. L'opera misura 37 cm in altezza e 41,5 cm in lunghezza, con un'imponente rappresentazione di un elefante attaccato da due tigri, catturando un momento drammatico e di intensa dinamica.
Le finiture in avorio conferiscono all'opera un delicato contrasto con la robustezza del bronzo, esemplificando le abilità artigianali dei maestri giapponesi dell'epoca. L'accuratezza dei dettagli anatomici sia dell'elefante che delle tigri evidenzia un attento studio della fauna selvatica, tipico della scultura giapponese Meiji. Questo pezzo si distingue non solo per la sua dimensione, ma anche per la qualità dei materiali e della lavorazione.
Il lotto è accompagnato dal numero CITES IT/CE/2025/MI/00787, attestante la legalità delle parti in avorio. Lo stato di conservazione dell'opera risulta ottimale, senza evidenti segni di usura, mantenendo intatti i colori e le finiture originali.