Oinochoe a Testa Femminile Atene, 480-470 a.C. Oinochoe Plastica Configurata a Testa Femminile, su Cui Si Innesta un Lungo Collo Cilindrico con Orlo Trilobato e Ansa Verticale. il Volto, Ovale, è Quello di una Giovane Donna, Incorniciato da una Raggiera di Riccioli Stilizzati a Puntini, Occhi a Mandorla con Indicazione della Pupilla, Naso Piccolo, Zigomi Accentuati, Bocca con Labbra Quasi Schiuse. sulla Testa è Posta una Cuffia Decorata con un Tralcio Vegetale, Probabilmente Mirto Od Olivo. la Base del Collo della Donna, Corrispondente al Fondo del Vaso è Verniciata in Nero. H. 15,7 CM. L'oinochoe Può Essere Ascritta Ad una Ben Nota Produzione Attica fra Tardo Arcaismo e Prima Età Classica (j.D. Beazley, Charinos: Attic Vases in The Form Of Human Heads in Journal Of Hellenic Studies 49, 1929, Pp. 38-78; M. True, Athenian Potters And The Production Of Plastic Vases in B. Cohen, a Cura Di, The Colors Of Clay: Special Techniques in Athenian Vases, Los Angeles, 2006, Pp. 240-249, 268-273, Nos. 79-80). in Particolare, L’esemplare Qui Proposto Può Essere Attribuito alla Classe N (cook Class): Molto Vicine Sono Un’oinochoe a Tubinga (eberhard-karls-univ., Arch. Inst., Inv. S808, J. Burow, Cva Tuebingen 3, Monaco di Baviera 1980, P. 30, Tav. 21) ed una a Vibo Valentia (museo Vito Capialbi: Inv. C58, M. De Cesare, Cva Museo Vito Capialbi, Roma 1991, P. 41, Tav. 32) che Presenta un Identico Puntinato nella Resa della Capigliatura.