Oggetto devozionale da altare, area austro-fiamminga, XVI–XVII secolo. La composizione si sviluppa verticalmente secondo un impianto piramidale, realizzato in osso con elementi applicati in avorio di elefante, madreperla traforata e denti di narvalo levigati. Le dimensioni sono pari a 42 × 12 × 10 cm, con un peso di circa 565 g.
L’opera presenta registri sovrapposti e una culminazione scultorea raffigurante la Madonna con Bambino affiancata da due denti di narvalo spiraliformi. Nella fascia intermedia sono presenti due gru disposte simmetricamente. Nei registri inferiori, elementi decorativi traforati in madreperla sono montati su una colonna centrale tornita. Su una base che definisce la separazione tra i registri figurano quattro elementi a forma di pigna in avorio di elefante.
Dal punto di vista tecnico, l’insieme evidenzia una combinazione di materiali di diversa natura, con lavorazioni differenti tra struttura portante in osso, inserti in avorio e decorazioni in madreperla traforata. La classificazione dello stato di conservazione indica “buono”, con usure e difetti commensurati all’epoca e all’uso nel tempo. È menzionata la presenza di certificato CITES e di perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. (expertise Ce.S.Ar. 2025-204).