Pubblicato a Venezia nel 1752 dalla Tipografia Baglioni, questo volume in formato 4° è contraddistinto da una pregevole vignetta calcografica al frontespizio e arricchito da sette tavole a piena pagina, incise da B. Falconi. Le pagine presentano lievi fioriture, indicative della stagionatura del materiale.
L'opera è racchiusa in una splendida legatura coeva realizzata in vitello spugnato, il cui design presenta ricche decorazioni fitomorfe in oro sia ai piatti che al dorso. Sebbene la legatura mostri segni di lieve usura, resta comunque un esempio rappresentativo del gusto estetico del periodo.
Questo oggetto non solo riveste un'importanza storica, ma rappresenta anche un esempio significativo dell'arte della legatoria e della stampa del XVIII secolo. La conservazione attuale del volume è da considerarsi discreta, pur con l'evidenza di alcuni segni del tempo.