Pubblicato a Venezia nel 1789, l'Officium Beatae Mariae Virginis è presentato in formato 12°. La pregiata opera è corredata da una vignetta calcografica al frontespizio che ritrae la Vergine col Bambino, mentre le tavole incise in rame da Falconi arricchiscono il testo.
Il volume, caratterizzato da una bella legatura coeva in pelle marrone e verde, si distingue per la ricca impressa in oro, con tre cornici concentriche delimitate da un doppio filetto. La decorazione in volute ed elementi fitomorfi abbellisce ulteriormente l'opera, mentre un elemento ovale centrale, ornato di volute e rosette, conferisce un tocco di eleganza.
Il dorso è sagomato a cinque nervi e presenta stampigliature dorate con fiori e volute, le dentelles sono decorate e i tagli sono dorati e punzonati. Le carte di guardia, decorate, mostrano lievi segni di usura e la mancanza dei fermagli. In generale, l'opera si presenta in buono stato di conservazione, con lievissime abrasioni marginali.