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<p>Prima edizione di questa eccezionalmente rara opera di farmacologia. Seppur scompleta trattasi di una bella copia in barbe. Le 3 tavole contengono «fornelli, apparecchi di distillazione e strumenti per le preparazioni chimiche e farmaceutiche» e la terza i simboli chimici (<em>Dichiaratione de gli caratteri Spagiri, gli quali nella lettura degli Autori chimici possono occorrere</em>). Cfr. <span style="font-variant: small-caps;">Cicogna </span>5413; <span style="font-variant: small-caps;">Ferguson </span>II, 380; <span style="font-variant: small-caps;">Krivatsy</span>, 11065; <span style="font-variant: small-caps;">Piantanida</span> II, 2052: «Importante opera di farmacologia, chimica ed alchimia, con numerosissime ricette, citazioni e riferimenti antichi», in cui si testimonia inltre dell'uso dell'oro in medicina: vi vengono infatti descritti ben 68 medicamenti contenenti oro e le virtù di ciascuno.</p>