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<p>Edizione originale e la sola conosciuta di un'opera rara e di indiscutibile rilevanza, in cui Keplero espone delle prime embrionali idee che influirono sulla scoperta del calcolo infinitesimale. Completa della carta dell'<em>errata</em>, spesso mancante. La <em>Nova stereometria </em>fu anche la prima opera mai stampata nella città di Linz, dove poi nel 1618 Keplero pubblicò con Plank anche la <em>princeps </em>dell'<em>Epitome astronomiae copernicanae</em>. In questo breve trattato Keplero obietta al modo in cui i mercanti calcolavano al tempo il volume e quindi il contenuto delle botti di vino e partendo da questo spunto di natura pratica estende la sua analisi ad altri casi cercando «to generalize the study to include shapes generated by conic sections [...] rotated around any line in thei plain» (<span style="font-variant: small-caps;">Voelkel</span> 82). <span style="font-variant: small-caps;">Caspar </span>48.</p>