Il denario presentato è attribuito a L. Marcius Censorinus e coniato nel 82 a.C. presso la zecca di Roma. La moneta presenta, al dritto, la testa di Apollo rivolta a destra, mentre al rovescio è raffigurato il satiro Marsia che regge un otre di vino, con una colonna visibile sulla destra. Questo esemplare, dal peso di 3,95 grammi, è catalogato come SPL nel Crawford n. 363/1.
Le caratteristiche estetiche di questa moneta, con il suo dettagliato rilievo e la buona conservazione, offrono una notevole visione dell'arte numismatica del periodo. I soggetti mitologici raffigurati sono rappresentativi della tradizione culturale romana, rilevando l'importanza della mitologia nell'iconografia monetaria. La moneta si presenta in eccellenti condizioni, senza segni significativi di usura.
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Pandolfini
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