Opera di Nobuyoshi Araki, uno dei fotografi giapponesi più influenti, realizzata con la tecnica della Polaroid. Questo lavoro, databile agli anni 1990/2000, presenta dimensioni di cm 10,8 x 9. L'immagine, racchiusa in una cornice intima e in formato ridotto, esplora tematiche evocative legate al bondage, una delle costanti della produzione artistica di Araki. La scelta di utilizzare la Polaroid conferisce un senso di immediatezza e intimità all'opera.
L'opera è firmata a pennarello nero al verso, ulteriore elemento di autenticità e conferma della paternità dell'artista. Le condizioni generali sono buone e non si segnalano anomalie visive. Considerata una produzione unica e di notevole rilevanza nel panorama della fotografia contemporanea, questa opera riflette la poetica di Araki, caratterizzata da una forte carica emozionale e una profonda riflessione sulla fragilità e sulla bellezza.