L'opera presenta una stampa alla gelatina ai sali d'argento realizzata da Nino Migliori, un noto fotografo attivo dal 1926. Questa particolare opera è databile agli anni 1970 e misura cm 29,8 x 23,8, con l'immagine che occupa cm 18,4 x 13,2.
Dal punto di vista estetico, la fotografia di Migliori evidenzia un'abilità straordinaria nel catturare l'essenza del soggetto, attraverso un uso magistrale della luce e del contrasto. Il timbro a secco del fotografo al margine bianco inferiore recto conferma l'autenticità dell'opera e ne attesta il valore storico e artistico.
In termini di stato di conservazione, la stampa si presenta in buone condizioni generali, coerente con l'epoca in cui è stata prodotta. L'assenza di altre annotazioni o segni distintivi non influisce sul suo significato artistico.