L'opera è attribuita a Nino Migliori, uno dei fotografi italiani più significativi del Novecento, e risale al 1950. Si tratta di una stampa alla gelatina ai sali d'argento realizzata nel 1976, applicata su un cartoncino di dimensioni 50 x 35 cm, mentre l'immagine misura 17,8 x 23,8 cm.
La composizione offre una visione profonda delle dinamiche della vita rurale emiliana, rivelando il talento di Migliori nel catturare l'anima dei suoi soggetti. Le tonalità ricche e il contrasto tra luce e ombra sono elementi distintivi della sua tecnica, esprimendo una forte vitalità emotiva.
L'opera presenta una dedicazione al recto e porta firme e date a matita sia al recto che al verso del cartoncino, evidenziando l'importanza dell'opera nell'ambito del lavoro dell'artista. La conservazione è soddisfacente, e l'opera è assoggettata al Diritto di Seguito.