Raro volume del 1751, prima edizione italiana del celebre saggio di Nicolas Pierre Henri Montfaucon de Villars, interpretato dalla dama italiana e arricchito da "Il Riccio rapito" di Alessandro Pope. Stampato da Pickard nella tipografia di Palazzo Sansevero, Napoli.
Il testo illustra le tematiche dell'esoterismo, presentando il Conte di Gabali come figura emblematica di conoscenza segreta. In 4°, il frontespizio è stampato in rosso e nero e presenta iniziali e finalini xilografici, con lievi difetti e segni del tempo, tese a conferire autenticità e valore storico.
La legatura originale in pergamena, con titolo impresso in oro, conserva un segnalibro in stoffa verde. È presente un timbro nobiliare al frontespizio, che attesta l'importanza del volume. Questa edizione, messa all'indice l'anno successivo, riflette lo stile ironico e colto di Villars, suscitando l'interesse di importanti figure della massoneria.