Nicolas Guillaume de La Fleur, Leda da Paolo Veronese. Incisione realizzata con tecnica mista di acquaforte e bulino. La lastra misura 305 × 217 mm; il foglio misura 325 × 240 mm. L’esemplare risulta impresso in modo molto bello su carta vergata dotata di filigrana “letterale”.
L’impostazione dell’immagine, riferita a un modello di Paolo Veronese, presenta una resa coerente con il linguaggio grafico dell’incisione del Settecento. L’esemplare è descritto con margini di circa 1 cm oltre l’impronta della lastra, circostanza rilevante per la valutazione della presentazione dell’opera. L’impianto figurativo mantiene i rapporti tonali propri dell’incisione a bulino, sostenuti dalla tramatura ottenuta con l’acquaforte.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, viene indicato come ottimo in generale. Non sono riportate ulteriori note su firma, timbri o altre caratteristiche specifiche oltre a quanto sopra. Si segnala inoltre la presenza di un’unione di cinque incisioni di soggetto mitologico del Settecento francese.