Nicola Vaccaro (Napoli, 1640–1709), Fuga in Egitto. Dipinto ad olio su tela, con cornice, misura cm 102 × 127,5. L’opera raffigura un soggetto iconografico tratto dalla tradizione cristiana, ambientato entro una narrazione figurata di impianto seicentesco. La datazione proposta nell’ambito della produzione dell’artista cade nel periodo di attività compreso tra la seconda metà del XVII secolo e l’inizio del secolo successivo, in coerenza con l’inquadramento dell’autore.
Lo stile evidenzia una composizione costruita sulla misura dei gesti e su una resa attenta dei rapporti tra le figure, con un equilibrio complessivo che tende a un’armonia classicista pur mantenendo accenti barocchi. La gamma cromatica e la distribuzione delle masse risultano finalizzate a valorizzare il dinamismo della scena e la leggibilità delle relazioni tra i personaggi. La presenza di confronti con opere note di Vaccaro—in particolare per analogie compositive e per la corrispondenza del gruppo della Madonna con il Bambino in groppa all’asino—indica un’elaborazione coerente all’interno della sua produzione sullo stesso tema.
Dal punto di vista documentario, l’attribuzione a Nicola Vaccaro risulta riferita in base a comunicazione alla proprietà, come riportato nella scheda di lotto. La provenienza indicata è Collezione privata. Non sono presenti ulteriori dettagli specifici relativi a firma, iscrizioni o caratteristiche tecniche aggiuntive oltre alla tecnica, al supporto e alle dimensioni indicate.