Nicola Giolfino (Verona, 1476–1555), San Pietro. Opera realizzata a olio su tavola, senza cornice, con dimensioni del dipinto pari a cm 53 × 42,5. Il supporto misura cm 53 × 43 × 3 (senza cornice). La tavola è associata a una tradizionale attribuzione alla mano di Bartolomeo Montagna nella collezione privata di provenienza; è stata successivamente formulata un’attribuzione a Nicola Giolfino grazie a un’ipotesi di studio sostenuta dal professor Mattia Vinco, in relazione a un soggetto ricordato da Saverio Dalla Rosa nella sacrestia della chiesa di San Giovanni in Valle a Verona.
L’impostazione iconografica riguarda il santo raffigurato come “San Pietro”. L’opera presenta difetti e mancanze, come indicato nelle note di lotto. In particolare, lo stato di conservazione è descritto come “INVENDUTO”, con rilievi riconducibili a condizioni non perfettamente idonee all’esposizione. La superficie pittorica, essendo riferita a un dipinto su tavola privo di cornice, risulta direttamente pertinente al supporto ligneo, con possibili problematiche legate alla conservazione e alla presenza delle mancanze segnalate.