Opera di Nicola Conte, pubblicata a Napoli nel 1732 da Ex Reg. Typ. Secundini Porsile. Il volume, in formato 8°, si compone di 239 pagine con pagine frontespizio e finale. La legatura coeva in piena pergamena presenta un titolo calligrafico.
L'opera, caratterizzata da brunitura e lievi fioriture, riflette la cultura del tempo e l'attenzione alla tradizione del sapere storico. La varietà di fonti e il rigore metodologico rendono questo testo un'importante testimonianza dell'epoca. Si segnala un ottimo stato di conservazione con marcate caratteristiche dell'epoca.
La raccolta si presenta come un esempio significativo delle tecniche editoriali settecentesche, utile per la storia della tipografia e delle pratiche culturali in uso nel XVIII secolo.