Edizione del 1549 del poema satirico 'L'asino d'oro' di Niccolò Machiavelli, pubblicata a Firenze presso Bernardo Giunti. La presente opera è racchiusa in una legatura in piena pergamena, con marca tipografica visibile al frontespizio.
Il poema, distribuito in ottavo e datato 1549, si contraddistingue per il suo riferimento a Apuleio e per l'ispirazione dantesca, con un chiaro parallelismo tra il viaggio del protagonista e quello di Dante. La narrazione riflette le esperienze e le delusioni politiche di Machiavelli, frutto di un periodo travagliato della sua vita.
Le condizioni estetiche dell'opera mostrano segni di usura, con macchie, leggere arrossature e lievi strappi marginali. Si segnala, infine, l'assenza della pagina G8, contenente il colophon e la marca tipografica.