Niccolò Ludovisi (Principe, 1634-1665), Crazia “Mi” (Piombino). Diritto e rovescio riferiscono uno stemma Ludovisi coronato, associato, al rovescio, all’iconografia dell’Immacolata Concezione in atto di preghiera, circondata da stelle. La leggenda “MIR 369/3” indica la classificazione secondo riferimento bibliografico menzionato nel lotto; viene inoltre riportato un confronto “cfr. Giannoni 35-40”. Il pezzo è descritto con peso di 0,56 g e diametro di 18 mm.
La composizione presenta un impianto araldico al dritto con lo stemma coronato della casata, mentre il rovescio privilegia una resa figurativa devozionale, tipica delle emissioni con riferimento religioso. La presenza di stelle attorno alla figura costituisce un elemento decorativo caratterizzante. La denominazione “Crazia; Mi” è indicativa della specifica tipologia del nominale, come da intestazione del lotto. Il cartellino manoscritto citato in descrizione risulta riferito alla provenienza da collezione Luigi Agenore Celati.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, nel lotto è riportata la dicitura “VENDUTO”. Ulteriori indicazioni su firma, zigrinatura, difetti o interventi risultano non specificate nei dati forniti.