Opera pubblicata a Livorno nel 1826 presso i torchi di Glauco Masi. Questo volume è presentato in formato 8°, arricchito da una carta geografica dell'India, incisa su rame da G. Canigiani secondo un disegno dell'autore. Il volume presenta lievi difetti ma mantiene una legatura coeva in mezza pelle, con titolo e fregi in oro impressi al dorso.
Le caratteristiche estetiche del libro, unite alla rarità della tematica trattata, rendono l'opera un'importante testimonianza delle pratiche religiose e culturali dell'India nell'epoca coloniale. Il testo fornisce un'analisi dettagliata dei culti e delle tradizioni, evidenziando l'interesse dell'autore per le civiltà orientali.
In buone condizioni generali, con segni del tempo sulla legatura, ma l'interno si presenta ben conservato. Non sono stati riscontrati timbri o annotazioni sui frontespizi, il che suggerisce un'appartenenza a una raccolta personale. Si segnala la presenza di difetti minori, ma queste non compromettono la fruibilità dell'opera.